Un tuffo nella sostenibilità con Bioclin

1 Luglio 2019

Che dagli scarti nascono i fiori, me lo hanno insegnato i miei nonni quando ero piccola. Per chi come me cresce in campagna, il circolo di ogni cosa che si rigenera è naturale e scontato. Da adulta mi sono resa conto però, che non lo è per tutti. Da bambina, le bucce della frutta, gli scarti delle verdure, i gusci delle uova, finivano in una compostiera dalla quale nel giro di qualche mese spuntavano vermicelli e una specie di terriccio, il compost appunto, che si usava nel giardino e nell’orto per renderlo florido. L’acqua con la quale si lavava la frutta  e la verdura si riutilizzava per innaffiare i fiori in giardino, perché dopo la guerra i miei nonni la limitazione delle risorse, non l’avrebbero mai più dimenticata. E così tutto aveva una seconda vita, non c’erano mucchi di spazzatura ad ogni lato della strada, per lo meno nelle mie campagne. Mi ricordo l’esaltazione quando da piccola scopriì che gli scarti si trasformavano in altre cose, era ed è tutt’ora una magia, la magia del ciclo della vita. Crescendo purtroppo noi umani, abbiamo fatto sempre peggio, ci siamo dimenticati che siamo ospiti su questo meraviglioso pianeta, che tutto sa insegnarci e tutto sa donare per creare vita. Cresciuta in pieno spirito contadino la cosa che in assoluto non tollero è trovare la spazzatura a terra, i mozziconi in mare, le bottiglie di plastica nei prati. Differenzio e riciclo da sempre tutto quello che è possibile, perché credo che sia molto importante per la nostra qualità di vita. I rifiuti, specie la plastica causano la morte di moltissime specie marine, ci rendono sterili, noi donne figlie di una generazione che non sa amare la propria terra e che si nutre cibi che sanno proprio di plastica come i contenitori nei quali sono chiusi per settimane intere e nella microterra nella quale crescono. Le microplastiche sono tossiche, cancerogene. Queste parole però non fanno abbastanza paura, perché i dati dicono che si gettano circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti, per lo più plastica, in mare ogni anno.

Lo spirito green che va molto di moda ma che in realtà in pochi praticano veramente, io ce l’ho nel sangue, essendo cresciuta con le mani letteralmente nella terra.

Per questo, ora che ho la possibilità di influenzare il comportamento di molte persone, grazie al mio lavoro, lo racconto sempre nella speranza che almeno uno dei tanti suggerimenti, sia messo in pratica dai miei pazienti. Vivere rispettando la natura porta vantaggi in termini di salute prima di tutto a noi stessi. Molte persone si rivolgono a me per problemi di dermatiti, caduta massiva di capelli, problemi ormonali, infertilità. Il denominatore comune è una vita fatta di plastica in tutti i sensi, mangiano cibi finti, respirano aria inquinata e sono carichi di tossine. Per recuperare queste situazioni è fondamentale cambiare il proprio stile di vita, a partire da ciò che si mangia, ma anche da ciò che si indossa sulla pelle, cambiando la propria beauty routine.

A questo proposito sono rimasta molto colpita dall’impegno di Bioclin Laboratorio Dermonaturale, marchio di Istituto Ganassini, che ha rinnovato recentemente la sua filosofia green ed eco-sostenibile, che permea tutte le scelte aziendali, dalle formulazioni dei prodotti alla scelta dei packaging. Il brand utilizza infatti principi attivi eco-sostenibili, biologici ed eco-certificati, vanta il 92% delle formulazioni di origine naturale e predilige l’uso di oli essenziali puri. Le formule sono biodegradabili, questo significa che una volta reintrodotte nell’ambiente, a contatto con acqua, aria e suolo si trasformano in elementi biocompatibili riducendo a 0 l’impatto sull’ambiente e di conseguenza l’inquinamento.       Proprio in queste settimane di stress e caldo intenso ho avuto la possibilità di provare l’ultimo nato in casa BIOCLIN, Essential Orange Hair & Shower Gel, un detergente corpo e capelli biodegradabile ed eco-sostenibile, sia nella formula che nel packaging, ideato per ridurre l’impatto ambientale prediligendo il recupero e la riqualificazione di materiali di scarto. L’unicità di questo prodotto risiede nell’acqua contenuta nella formula: il 99% infatti non è stata sottratta alle limitate risorse del pianeta, ma è Phylcare Aquae Red Orange Bio, estratta dalle arance rosse biologiche del Gargano utilizzate per la produzione di succhi di frutta che le industrie scartano in grandi quantità. Il delicato profumo e la naturale presenza di olio essenziale di arancia conferiscono a Bioclin Bio-Essential Orange i benefici dell’aromaterapia ideali per il relax di corpo e mente.  Anche il packaging è stato studiato secondo la logica dell’eco-sostenibilità: il flacone è in plastica riciclata e nuovamente riciclabile, dal design minimal e senza imballaggio per ottimizzare gli spazi di stoccaggio e trasporto e ridurre al minimo lo spreco di risorse.

Con Bioclin Bio-essential Orange Hair & Shower Gel, Bioclin concretizza il proprio impegno verso la salvaguardia delle risorse ambientali a favore delle generazioni future sostenendo i Presìdi Slow Food in Italia, e in particolare il Presidio degli agrumi del Gargano.

Essendo privo di parabeni, coloranti, SLS e SLES; testato clinicamente, dermatologicamente e per i cinque metalli (Nickel, Cobalto, Cromo, Palladio e Mercurio), è adatto alle pelli più sensibili.

In questi giorni, provandolo, io che della pelle sensibile ne ho fatto un lavoro, ammetto che ho notato subito benefici, perché lavandomi più spesso la dermatite, che si era fatta subito spazio in alcune parti del corpo, è regredita e la pelle risulta più idratata. I capelli, dato che con un solo prodotti lavi sia il corpo che la chioma, sono risultati molto lucidi e molto naturali.

Ma la considerazione con la quale vorrei chiudere e farvi riflettere è più profonda e mi fa amare questo prodotto dal profondo, perché ad ogni doccia sono ritornata bambina, quando con i miei nonni passavamo giornate felici nella natura, a raccogliere i frutti dall’albero appena maturi e mangiarli all’ombra sotto le sue foglie, senza buttare nulla, perché tutto è prezioso per chi vive grazie alla terra, come le generazioni di contadini, che proprio grazie a lei si sfamano. E dagli scarti trovo sia nato un prodotto fenomenale, proprio come il progetto che sta alla base della sua formulazione.

 

 

 


 14 Luglio 2019     Beauty

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