Zafferano, l’oro rosso più prezioso che c’è

Zafferano, l’oro rosso più prezioso che c’è

Che sia una delle spezie più conosciute e utilizzate in cucina è risaputo, ma degli usi dello zafferano a vantaggio della salute un pò meno. In realtà ciò che si utilizza comunemente in cucina sono gli stigmi di un fiore, il Crocus sativus che nasce spontaneamente in Asia minore e nell’Europa orientale. In realtà anche vicino alle mie risaie c’è qualcuno che lo coltiva con successo. L’azienda agricola Rabellotti, ha sperimentato con successo la coltivazione dello zafferano nella zona di Galliate, e propone un prodotto dalle grandi proprietà benefiche. Innazitutto sfatiamo il mito del solo uso nel classico “risotto giallo” tipico della mia zona e del milanese. Questa spezia può essere utilizzata in diverse preparazioni, anche dolci, per sfruttarne al meglio le particolari proprietà. Gli stigmi contengono oltre 100 sostanze  aromatiche volatili appartenenti alla famiglia dei carotenoidi, che conferiscono il classico colore  giallo-oro in cottura. Tra queste il safranale è la molecola che gli conferisce il caratteristico aroma. Oltre ai carotenoidi contiene anche vitamine del gruppo B e vitamina A, vitamina C e sali minerali.

In particolare lo zafferano è stato dimostrato essere un validissimo aiuto per l’umore grigio. Il safranale infatti è in grado di influenzare positivamente l’attività cerebrale e di modulare positivamente stati emotivi con tensioni negative, ansia e agitazione. Influenza quindi il tono dell’umore, migliorandolo e placando l’ansia. Inoltre favorisce le funzioni digestive e d è davvero un elisir di bellezza per l’elevato contenuto di antiossidanti e vitamina A.

Chiaramente per per beneficiare delle preziose prorietà dello zafferano, per chi è particolarmente stressato o in una fase di particolare ansia e tensione, non basta mangiare un risotto ogni tanto, ma sarebbe bene assumerlo in stigmi sottoforma di tisana almeno ogni giorno. L’assunzione quotidiana induce uno stato di rilassamento muscolare e allenta le tensioni, favorendo la digestione e la calma.

Il consiglio è di usarlo più spesso in cucina, usando gli stigmi per arricchire varie preparazioni, ma anche per fare una tisana da bere quotidianamente nella giornata.

Se usate gli stigmi, circa 4 o 5, per fare tisana o brodo per risotto, in ogni caso lasciateli in infusione in acqua calda, circa 100 ml per almeno una mezz’ora, dopo di che allungate con altra acqua calda e procedete nella vostra preparazione.

Ottimo nel periodo premestruale per quelle donne che ne soffrono particolarmente e hanno molti sbalzi d’umore e picchi di fame nervosa. Fa bene al cervello, per cui consigliato in tutte quelle situazioni di forte stress che mettono a dura prova nervi e concentrazione. Ottimo per il benessere di occhi e pelle per l’elevato contenuto di antiossidanti.

Insomma un piccolo elisir di bellezza, perfetto per la vita frenetica che tutti un pò patiamo, specie noi donne!

 

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