SAMSUNG CSC

Torta al gianduia

Già dal nome, avrete capito che questa è una ricetta molto golosa! E’ la prima che replico dal meraviglioso libro di Angela Frenda, Ricette per Natale. Vi anticipo già che di questo libro ve ne parlerò tanto, perchè è uno dei più belli della stagione. Foto curatissime, ricette che mi trovano soddisfatta, ingredienti originali, ma del territorio.

Ricette per Natale-kHOH-RpN8phy0OBFld7Qf2oLJoaI-415x510@Cucina-Web

E per restare in tema territorio, la prima ricetta è quella della torta gianduia, legata al Piemonte, mia regione d’origine. Anche se in realtà io non mi sento molto piemontese, le nocciole sono uno dei pochi ingredienti tipici che mi piacciono, perchè trovo diano subito carattere, qualunque sia la ricetta nella quale andranno inserite.

Così mi sono messa alla prova con questa ricetta, che in realtà è stata facilissima da trasformare nella versione gluten free. Ecco perchè adoro questo libro. Perchè lascia spazio a tutti, non lo dice apertamente, ma non esclude nessuno. E mai come nelle tavole natlizie è brutto sentirsi esclusi.

E’ un dolce senza lievito e con pochissima farina, che ad esempio utilizzando quella di riso, diventa senza glutine. E’ adatto a chi ha problemi con i lieviti, però devo avvertirvi che è bello energico, perchè ci sono una buona dose di burro, uova e zucchero.  E’ sicuramente meglio questa torta di tanti altri dolci acquistati, specie tra quelli senza glutine, perchè se si acquistano ingredienti di qualità, non sarà la fetta di torta a farvi salire il colesterolo o nuocere alla salute. In ogni caso è la frequenza con cui mangiate i dolci, e i cibi raffinati, così come i prodotti industriali a fare male.  Secondo me per quanto è buona, riuscirete a farne un assaggio misero, se condivisa sulla tavola delle feste. E questo è un trucco per concedervi quella fetta di quella torta o quell’assaggio di quella ricetta che tanto amate, ma che sapete essere troppo calorica o non idonea alla vostra salute. Preparatela per un momento in cui ci saranno tanti ospiti, condividetela, piccole porzioni per tutti, non faranno male a nessuno.

Ora veniamo alla ricetta, ed ecco gli ingredienti.

-200 g di cioccolato fondente

-200 g di zucchero mascobado

-200 g di burro

-2 cucchiai di farina (io usato quella di riso)

-4 uova

-sale qb

-stampo da 20 cm di diametro

Iniziate dal cioccolato, e dimenticatevelo a bagno maria, per il tempo necessario affinchè sia sciolto. Lasciatelo raffreddare e nel mentre organizzatevi per la ricetta. Tirate fuori dal frigorifero il burro, e lasciatelo ammorbidere a temperatura ambiente.

Nel mentre separate i bianchi dai rossi, e montate a neve gli albumi. Nel libro è sottolienato che questa operazione è fondamentale, perchè non essendoci lievito, per renderla soffice gli albumi devono essere montati a regola d’arte.

Tritate anche le nocciole, trasformandole in farina finissima e preparate lo stampo, imburrato per bene e cosparso di farina. Accendete anche il forno, 180° per iniziare.

Quando il burro sarà molto morbido, lavoratelo con le fruste o con la planetaria, per creare una crema unendo lo zucchero, poi i tuorli, il cioccolato fuso e quindi la farina. A questo punto unite gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto, con molta delicatezza.

Ora versate il composto nello stampo e infornate per i primi 20′ a 180° e poi per altri 30′ a 170°.

Lasciatela raffreddare prima di servirla, e guarnite con zucchero a velo e qualche nocciola intera. Sapete che esiste lo zucchero a velo integrale di canna?

Una coccola per l’anima, con una buona tazza di the o un infuso, specie se condivisa con le persone care!

 

Tutti i contenuti e tutte le foto protetti da copyright.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image