Te lo do io il vegano!

Te lo do io il vegano!

Ammetto che non conoscevo La Stella Vegan, ma ho prontamente recuperato leggendo il suo libro grazie a Eifis Editore, Te lo do io il Vegano!.

Ovviamente mi sono documentata, da curiosa incallita,  e ho cercato i suoi profili social, scoprendo una grande personalità che ben rappresenta il suo nome d’arte! Di libri di cucina, sana alimentazione &co, al momento ce ne sono davvero tanti, specie relative al mondo vegano. Molti però sono complessi, e propongono ingredienti difficili da reperire, preparazioni lunghe e laboriose, che a volte possono scoraggiare il lettore nel riproporle.

In questo libro, molto snello, circa 60 pagine, e ricco di immagini molto efficaci, il lettore invece credo sia facilitato e ben invogliato nel riproporre le ricette. Le immagini, per me che amo la fotografia ed è diventata il mio pane quotidiano, sono davvero originali e comunicano bene lo stile di questa chef dall’animo rock. Tra l’altro le foto delle sue mani mentre cucina, mi hanno colpita per la particolarità dei tatuaggi.Mi complimento per la scelta stilistica del fotografo che ha saputo cogliere l’essenza di questa chef. Pur non conoscendola, riesci a immaginare parte della sua personalità.

Nell’insieme le ricette sono ottime, nutrizionalmente parlando e la presentazione wow.

Questo libro può essere un buon modo per aiutare le persone a mangiare meglio, senza stravolgere completamente e con fatica il proprio stile in cucina. La Stella Vegan propone infatti 25 ricette dolci e salate, tutte gluten free senza alcun derivato animale, facili da realizzare per chiunque. Gli ingredienti si trovano anche al supermercato e non sono per niente dispendiosi.

Per chi quindi non ne sa nulla, ma vuole avvicinarsi alla cucina vegana, può essere un prima lettura per capire come mangiare vegetale senza spendere cifre esorbitanti e senza creare squilibri nutrizionali. Perchè il rischio di tutte le diete vegane, è proprio quello di impoverirsi, causa il fai da te e la mancanza delle conoscenze  tecniche per realizzare i menù giornalieri.

Per chi già è pratico, invece è un buon ripasso, un modo per trovare altri spunti e rivedere ad esempio ricette che sei solito fare, ma con un ingrediente diverso, che rende nuova la ricetta e la traforma.

Ad esempio a me  dopo averlo letto, è venuta voglia di rifare La Frittata con cipolle e patate, che è una sorta di cecina, che io faccio almeno una volta alla settimana, ma con aggiunta di patate, cipolle e noce moscata. Non li avevo mai usati questi ingredienti, pur essendoci sempre nella mia cucina. Solitamente aggiungevo erbe aromatiche, pomodori secchi, verdure fresche disponibili a seconda della stagione. Invece nella versione di La Stella Vegan, ho scoperto che l’aggiunta delle patate rende questa sorta di frittata vegana un piatto unico e  completo e che sazia al punto giusto.  Le cipolle, danno quel tocco in più, e nel mio caso hanno reso diversa una ricetta must della mia vita in cucina.

E poi arriva anche il pensiero tecnico  da nutrizionista,  infatti l’ho consigliata ai miei pazienti visto il periodo influenzale, post abbuffate di Natale. Le cipolle rafforzano il sistema immunitario, la farina di ceci e le patate completano il piatto, rendendolo completo e ottimo per i pasti veloci, anche in ufficio fuori casa, in ottica detox dopo le feste.

Avete visto quante cose può nascondere un piatto apparentemente così semplice come questo?

Ecco perchè dovete leggere il libro Te lo do io il Vegano! Tutte le ricette sono davvvero facili da realizzare e si avvicinano molto alla cucina italiana. E questo secondo me è un altro punto a favore di questo libro. Io che parlo con molte persone a proposito delle loro abitudini a tavola, so bene che per la maggior parte degli italiani è fondamentale mantenere lo stile della cucina italiana,  qualunque sia la dieta del momento. Cerco di spiegarmi meglio: la pasta ci dev’essere, così come i burger o le lasagne. Poi che sia una pasta integrale con abbiamento solo vegetale, un finto burger di legumi invece che di carne, non importa. L’importante è assomigliare a ciò che si è mangiato fino al giorno prima e dal quale non ci si riesce a distaccare. In questo gli italiani hanno un attacamento stoico alle loro abitudini alimentari, credetemi!

Ultima nota, ma non per questo di poca importanza, alla casa editrice, Eifis Editore, che ancora una volta ha saputo cogliere le esigenze del momento, traformandole in un libro divertente, bello anche da sfogliare, alla portata di tutti!

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