Rucola e pranzi light

Rucola e pranzi light

Ma quanto è buona la prima rucola della stagione? Quanto è intenso il suo sapore, rispetto a quella asfittica delle buste da supermercato? Amara, acidula e fresca, decisamente viva, direi.

Fortunatamente ci sono molti produttori locali dai quali è possibile acquistare ortaggi coltivati in maniera sana, che spesso si trovano nei mercati regionali.  Con il mio primo mazzetto della stagione ho preparato un pesto davvero speciale, che ha resto un piatto di pasta, qualcosa di  molto appetitoso.

Per realizzare il pesto di rucola io seguo questa ricetta da anni:

-1 mazzetto di rucola fresca, da lavare bene sotto l’acqua corrente e asciugare

-50 g mandorle pelate

-olio evo qb

-sale aromatizzato

Metto tutto nel frullatore e aziono,  in pochi minuti   si ottiene un pesto profumatissimo. L’olio va aggiunto gradualmente, meglio di buona qualità fino a quando la preparazione non risulta omogenea e morbida. Va usato subito o conservato in frigorifero, altrimenti la rucola perde le sue proprietà antiossidanti. Per cui vi consiglio di prepararlo mentre la pasta cuoce. Tenete da parte l’acqua di cottura della pasta e aggiungetela al pesto di rucola per ammorbidire il condimento. Volendo potete aggiungere anche un pizzico di aglio secco o di pasta di aglio.

Abbinato ad una buona pasta, che sia integrale o fatta con farina di legumi o semi di lino, ne fa un primo piatto completo e appetitoso.

Inoltre il pesto di rucola a crudo apporta enzimi che favoriscono la digestione, vitamine e molti minerali utilissimi per la nostra salute, nonchè antiossidanti.  Molti aggiungono anche pecorino o altri tipi di formaggio, ma io preferisco  aggiungere solo mandorle o pinoli, in grado di fornire proteine vegetali e grassi buoni, più tollerate e nutrizionalmente superiori ai formaggi oggi in commercio.

Questa pasta abbinata ad un’altra portata di verdura, ad esempio un pure’ di carote, rappresenta il pasto perfetto per chi cerca leggerezza ma nutrimento nello stesso tempo.  Per rendere ancora più nutriente il pure’ consiglio di aggiungere nel piatto olio extravergine di oliva e un trito di semi misti, che sono ricchi di sostanze antifiammatorie e protettive per le nostre cellule.

Pure’ di carote

4-5 carote

scalogno

olio evo 1 cucc

sale aromatizzato

semi misti

acqua qb

foglie di alloro

Per realizzare il pure’ io inizio facendo un soffritto con carote, scalogno e olio evo, dopo qualche minuto copro con acqua, aggiungo le foglie di alloro e lascio cuocere per circa 15′. A questo punto tolgo tutto il brodo e frullo solo la parte solida, alla quale aggiungerò nel piatto prima di mangiare semi misti, spezie e un altro mezzo cucchiaio di olio evo.

Meglio di molti farmaci, i cibi se sapientemente dosati e abbinati, regalano grande benessere.

In queste giornate molto calde, decisamente fuori stagione, pasti leggeri che favoriscono la digestione aiutano a combattere quel malessere che la primavera immancabilmente regala. Per chi nota una gastrite che si risveglia, questo menù è l’ideale. E mi raccomando mangiate in questo ordine, prima pasta con pesto di rucola a crudo e poi pure’ di carote. Nulla è lasciato al caso, ma tutto è finalizzato al massimo della forma fisica. Già perchè tra poco saremo tutte in preda alla prova costume e la pancia piatta è il sogno di molte donne. Ebbene alla pancia piatta e ad un fisico da urlo, si arriva mangiando, mangiando bene direi. Un pasto equilibrato come questo, non solo favorisce il peso, ma ci regala il massimo delle energie, perchè sono presenti tutti i nutrienti fondamentali perchè le nostre cellule stiano bene e facciano a loro volta un ottimo lavoro.

Nulla è banale, quando si parla di dieta!

 

Tutti i contenuti e tutte le foto protetti da copyright.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image