Quando il glutine è nemico delle donne

Quando il glutine è nemico delle donne

Che noi donne siamo brave a crearci più problemi in contemporanea, si sa, è davvero una delle cose che ci riesce meglio. Così si può avere nello stesso una tiroidite cronica, un intestino colabrodo e gli ormoni impazziti. E contemporaneamente un’altra miriade di sintomi che vanno dal mal di testa, alla dermatite.

In realtà questa condizione è sempre più frequente tra le giovani donne e la causa comune è un sovraccarico tossico. Ecco perchè anche il glutine entra in gioco, e in questi casi può essere bene limitarlo. Ma non solo il glutine, in realtà anche tutti i cibi elaborati, raffinati e industriali. Ok vi starete chiedendo quindi cosa mangiare, strabuzzando gli occhi, perchè è vero, ad oggi trovare cibi originari, ovvero che conservino le loro caratteristiche nutrizionali originarie, è difficile ma non impossibile.

In particolare il glutine può peggiorare la condizione cronica di tiroidite autoimmune, ovvero un’infiammazione della tiroide nella quale si producono anticorpi contro la ghiandola stessa e non solo. Uno studio recente ha confermato l’ipotesi che pazienti affetti da malattie autoimmuni alla tiroide abbiano più probabilità di avere anche la celiachia. In molti casi si assiste ad una perdita della tolleranza nella digestione degli amidi, e si sviluppa una cosiddetta gluten sensitivity, per la quale è bene escludere il glutine per almeno 12 settimane, per poi tentare di reintrodurlo a piccole dosi.

Ma dove si trova il glutine? La risposta vera è ovunque! Se dovete escluderlo dovete prestare attenzione a tutte le categorie alimentari, compresi affettati, sughi e soprattutto piatti pronti.

Innanzitutto è fondamentale distinguere tra celiachia e gluten sensitivity, facendo le analisi specifiche consigliati da un professionista. Qualora non risultassero positivi gli anticoorpi anti-gliadina, anti-endomisio e anti-transglutaminasi ma avete sintomi importanti, quali perdita di peso, dolori intestinali, nausea, parestesie, afte ricorrenti, dermatiti, orticaria, diarrea o costipazione, stanchezza, cefalea , allora è bene prendere in considerazione comunque l’ipotesi del glutine come causa. Ovviamente questi sintomi vanno valutati con un medico o una persona qualificata che oltre a valutare le analisi, sappia anche analizzare la clinica del vostro malessere.

Tra l’altro la condizione di gluten sensitivity associata a tiroidite cronica e infertilità è in aumento tra le giovani donne. Una dieta gluten free in questo caso è fondamentale per favorire la fertilità.

Cosa fare nello specifico

Eliminare grano, tutti i suoi derivati, avena, farro, kamut, orzo, in qualunque forma.

Sostituire con cereali naturalmente privi di glutine: mais, riso, sorgo, teef, quinoa, miglio, grano saraceno, amaranto.

Oggi è facile trovare in commercio questi pseudocereali sottoforma sia di chicco originario sia di pasta che farina.

E convertite tutta la cucina al gluten free, prestando attenzione alle contaminazioni e ai cibi acquistati.

Ad esempio questa ricetta è ottima per la colazione, e facilmente realizzabile.

Torta al cioccolato e mandorle gluten free

200 g mix per dolci Almaverde Bio

2 uova

4 cucchiai di zucchero integrale di canna

2 cucchiai di olio di mais

40 g di mandorle tritate

4 cucchiai di cacao in polvere senza glutine

lievito, cremor tartaro

latte di cocco 150 ml circa

Iniziate lavorando le uova con una frusta, insieme allo zucchero e all’olio. Aggiungete quindi 200 g del mix per dolci, il cacao e il latte di cocco. Deve crearsi un impasto molto morbido, nel quale alla fine aggiungere il lievito.

Versate l’impasto in uno stampo da ciambella imburrato e cosparso di farina di mais, distribuite le mandorle sulla superficie e infornate per 25′ a 180°.

Con semplicità otterrrete un dolce gustoso, sano e gluten free ottimo per la colazione e gli spuntini!

Quindi se vi riconoscete nella descrizione dei sintomi, nonostante abbiate un’alimentazione  molto curata, notate molto gonfiore dopo i pasti a base di carboidrato, sommato ai sintomi, valutate l’ipotesi glutine, ma facendovi consigliare da professionisti. In questi casi fare il fai da te è molto pericoloso, e può peggiorare  la condizione del portafoglio inutilmente. Una dieta gluten free è indicata in casi selezionati in cui ad esempio una tiroidite cronica, sbalzi ormonali e variazioni significative di peso influiscono sulla fertilità da almeno 1 anno.

 

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