Natural Mente

Natural Mente

Una delle cose che più mi infastidisce è lo spreco. Odio le bottiglie e le cartacce a terra, odio la gente che ordina al ristorante e quasi non tocca il pasto, chi acquista e poi butta senza misura. Viviamo in una società ipertecnologica, dove non manca più nulla, dai vestiti al cibo, e tranne in rari casi, molto di tutto questo finisce per essere immondizia. Sono cresciuta con la saggezza di una nonna che ha vissuto la guerra, e mi ripeteva all’infinito che poco è bene, troppo è sprecare. Nonostante io abbia un impulso all’acquisto innato, e ammetto che acquistare mi gratifichi molto, ho imparato sempre di più a gestire le mie entrate, così come ad autoregolarmi nella gestione della casa. Ho imparato ad acquistare quando mi serve e se posso, quando è scontato. Per quanto riguarda la spesa, essendo cresciuta in campagna ho dentro di me l’animo contadino che mi spinge a curare le piantine in giardino, a curare l’orto, a vivere di ciò che ho al momento. Ho sempre cercato di trasmettere questa semplice regola anche ai pazienti, ma negli anni mi sono resa sempre più conto di quanto sia difficile da mettere in pratica. Il benessere genera superficialità e spreco, specie quando si parla di cibo. Mi fa molta tristezza chi acquista senza cognizione di causa, gettando poi la maggior parte degli alimenti.  Da italiana, qualunque cosa acquisti, per me la qualità è fondamentale, che si tratti di  un paio di calze o  di una pasta. Cerco sempre l’artigiano, ma prima di tutto faccio da sola. Le fotografie di questo sito sono tutte mie, mi sono impegnata e negli anni ho imparato ad usare materiali di riciclo, spesso gli scarti, per renderle originali. L’orto del papi e le sue galline, per le uova sono sacri, e una salvezza per i conti. Molti dei mobili della mia casa, sono pezzi vintage autentici, recuperati da zii e nonne, e salvati dalla discarica. Molti abiti di mia madre di quando era giovincella, anche lei amante della moda, sono ben custoditi nel mio armadio.

Tutta questa intro lunga e noiosa, è per dirvi che sono autentica in quel che propongo qui, in particolare riguardo al libro di cui sto per parlarvi.

Per apprezzare realmente un libro sull’autoproduzione bisogna essere predisposti, e io penso proprio di esserlo. Ecco perchè vi racconto dell’orto e delle galline. Infatti, appena ho ricevuto il libro di Stefania Rossini, Natural-Mente, ho subito dato sfogo ad alcuni esperimenti, molto ben riusciti. Questo libro è un manuale vero e proprio che invita a fare da soli, ma nella maniera giusta. Ci sono tantissimi consigli, ricette per creare ecodetersivi in casa, profumi, maschere viso. Chi mi segue sa che io appoggio completamente le scelte naturali, e non uso prodotti chimici. Ero giusto alla ricerca di una soluzione non commerciale per ripulire il forno, e in questo libro ne ho trovata una perfetta che consiglio a tutti. Si realizza con ingredienti che ci sono in quasi tutte le case: detersivo per piatti, bicarbonato e tea tree oil. Semplicemente mescolando questi ingredienti si crea una pasta perfetta per eliminare incrostazioni, unto e residui di cibo, ottima da usare per tutte le superficie della cucina, e a contatto con il cibo. Non mi sognerei mai di pulire il forno con uno sgrassatore che si acquista al supermercato e poi di cuocere la torta. Probabilmente molti lo fanno, ma si dimenticano che non è per niente salutare. Tra l’altro questa crema per pulire autoprodotta ha una resa altissima, paragonata al costo di un prodotto commerciale.

Nella prima parte del libro di Stefania Rossini, si trovano 60 piccoli consigli che aiutano a vivere meglio in generale. Se solo se ne appliccassero una decina, oltre a risparmiare, cosa da non sottovalutare, saremmo anche più felici. Certi comportamenti collegati al consumismo oltre ad essere dispendiosi. sono anche poco salutari. L’esempio più classico, è quello della spesa. Se la fate a stomaco vuoto, è certo che acquisterete molto di più di quello di cui avete realmente bisogno. Oppure le luci accese quando non c’è nessuno, e le porte aperte in inverno, per la fatica di chiuderle bene. Queste due cose onestamente mi mandano in bestia, e spesso in studio faccio  avanti e indietro dalla porta di ingresso, perchè le persone per dirla gentilmente, non prestano attenzione nel chiuderla.

Sono tanti i piccoli gesti che si possono fare per creare più consapevolezza nel modo di vivere. E secondo me certe regole vanno insegnate ai bambini fin da piccoli.

Ammetto che ho dato sfogo ad una serie di considerazioni che mi tenevo lì, nel cassetto dei pensieri, da tempo e che non avevo ancora avuto il coraggio di scrivere. Parlare del libro di Stefania Rossini è stato un decluttering naturale, e ogni tanto fa bene anche quello!

Grazie a Centauria Libri, per questo regalo!

Tutti i contenuti e tutte le foto protetti da copyright.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image