Ladiletta, tazze fatte a mano

Ladiletta, tazze fatte a mano

Ancora una volta il web è stato complice di un incontro virtuale, sempre mentre ero alla ricerca di nuove idee per il mio blog. Questa volta mi sono imbattuta nel profilo di ladiletta, e anche questa volta ho scoperto una storia meravigliosa. Adoro ascoltare i racconti delle persone, gli imprevisti della vita, le prove da superare. Quando Diletta Lo Guzzo mi ha raccontato la sua storia, era un lunedì mattina, e avevo una lunghissima email da leggere mentre stavo facendo colazione. Mi sono un pò commossa, e ho pensato quanto sia coraggiosa questa donna, che nonostante la tempesta si rialza e si reinventa!

Diletta secondo me  è l’artista, per come si approccia alle cose, per le sue creazioni, e per le emozioni che sa trasmettere.

Le ho chiesto di raccontarsi attraverso tre parole:

FELICITA’
L’ho provata, infinite volte. La conservo ed è per me la parte più importante del farne esperienza. Conservarla mi serve a non inseguirla ma a tendere verso di essa attraverso ciò che faccio e l’incontro con l’altro. O a farla accadere.

FAME
La fame mi fa tornare bambina. Mi riporta nella cucina di mia nonna: la tovaglia di lino sul tavolo, pane olio e zucchero nel piatto, i pensieri sono semplici e i profumi buoni.

FREDDO
Mi piace il freddo. Più che altro mi piace camminare quando le temperature si abbassano. In inverno cammino svelta e penso. Ecco, sono più veloce quando fa freddo.

Ma la novità di Diletta è che crea porcellane meravigliose. Quelle della foto, sono alcuni esempi. Mi ha stupita la leggerezza del materiale, la combinazione dei colori, la forma originale.

Ecco un’altra parte del racconto del suo lavoro da artista.

La creazione delle porcellane è strettamente legata alla mia ricerca artistica, nella quale indago la serialità, l’utilizzo del colore e utilizzo l’argilla. La porcellana che utilizzo viene trattata con smalti colorati solo sul bordo, mentre resta pura nelle restanti parti: la tazza, una volta cotta ad alta temperatura diventa trasparente e acquisisce una texture delicata e quasi porosa al tatto nella parte non smaltata, mentre la texture della parte lucida è liscia per accogliere le labbra.

Ho dato il nome LADILETTA al progetto delle tazze in porcellana in omaggio a Milano, città che mi ha ospitato per 12 anni e che mi ha dato molto.

Trovo che regalare le sue tazze sia un’ottima idea, perchè oltre al regalo in sè, queste tazze trasmettono energia positiva. E poi, quanto sono belle le creazioni artigianali? Uniche e diverse dalla massa, create con l’amore e il genio di una persona che in quella tazza ci mette tutta il suo ripartire nella vita.

Vi consiglio caldamente di scorrrere il suo profilo IG, e di includere le sue tazze nella lista dei regali! Scegliendo l’originalità farete un figurone! Io le sto usando per provare varie ricette e ne sono davvero  entusiasta!

Tutti i contenuti e tutte le foto protetti da copyright.

One Comment

  1. Sono d’accordo! Io le ho prese e mi piacciono moltissimo!!!!

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