La neve, il primo di marzo

La neve, il primo di marzo

La neve quest’anno non smette di essere protagonista. Siamo al primo giorno di marzo, aspetti la primavera, sogni una giornata di sole, e invece ti svegli con il giardino e i tetti ricoperti dalla neve. L’atmosfera che crea la neve è unica, invoglia alla lentezza,  trasforma l’ambiente di tutti i giorni, in qualcosa di diverso, sfinisce dopo ore che si è fuori casa. Crea un mondo parallelo, più ovattato, che ti costringe all’essenziale e a ricercare calore.

Ho le mani che diventano violacee in questi giorni, una pila di panni da lavare, che cresce ogni giorno di più, e altre mille cose messe in stand by causa neve.

Oggi in un minuscolo ritaglio di tempo, sono entrata in un negozio e sono stata subito attirata  dalla collezione primaverile, ma ammetto di aver comprato un cappotto in saldo. Uno di quei cappotti a quadri, caldo, di lana, grigio, che non me lo sarei più tolto. Sogno abiti leggeri e capelli al vento, ma per ora la cuffia è una seconda pelle altrimenti rischio il congelamento.

Cerco di cogliere il lato positivo, e di rallentare comunque, dopo un mese intensissimo e ricco di cambiamenti. Questa mattina prima delle sette ho portato fuori la mia Lola che è impazzita nel vedere la neve. Cerco di togliermi lo stress per le grandi decisioni del momento (quale cucina acquistare, metto il parquet o il gres? Sposto la parete, ma di quanto?), e così dopo settimane di sopravvivenza e aver mangiato poco, stasera mi sono regalata una bella lasagna. Questo freddo ti invita a mangiare piatti caldi, un pò più ricchi, anche se senti esplodere la voglia delle primizie di marzo.

Questa mattina c’era la voglia di depurarsi in vista del cambio di stagione, così ho bevuto il mio centrifugato supersano, ma morivo di freddo e mi sono ributtata sulla santa acqua calda, ripristinando le pause tisane bollenti e fumanti.

Comunque, voglio dirvi, che se in questi giorni ripiegate ancora su piatti più corposi e caldi, siete perdonate. L’importante è non poltrire tutto il giorno, e regalarsi anche una passeggiata sotto la neve.

Vi lascio la mia ricetta semplicissima, per una lasagna glutenfree e molto leggera.

Ecco gli ingredienti:

-sfoglie di pasta per lasagne senza glutine

-sugo al pomodoro

-brodo vegetale

-formaggio magro

Innanzitutto questa mattina, dopo aver visto la neve mi è venuto automatico scongelare i miei ultimi sughetti al pomodoro pensando di fare una lasagna in giornata. Potete usare in alternativa passata di pomodoro o un sugo bio che non abbia troppi conservanti.

Per chi ha esigenze di rendere glutenfree la lasagna può optare per le lasagne sglutinate o per le lasagne a base di farina di legumi. In ogni caso componete la lasagna e mettete in forno per circa 20′. Io ho alternato strati di sugo a strati di pasta, insaporendo con un formaggio di Beppino Occelli aromatizzato e molto particolare (ultima provvista fresca del frigorifero). Va benissimo anche la ricotta o del semplicissimo grana, se è per tutta la famiglia.

Abbondate con il sugo per fare di questa lasagna un vero piatto unico!

Aspettando il sole, mi godo questa oretta di tempo libero regalata dalla neve, copertina divano e pc a fianco della mia Lola!

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