Calma piatta

Calma piatta

Succede prima o poi a tutte, di vivere il momento in cui ci si ferma su un numero della bilancia e non si riesce a spostarlo! Succede di sentire i pantaloni che tirano un pò e di vedere gli abiti più stretti. Nelle varie fasi della vita, specie per noi donne capita di vedersi spiaggiate e veder naufragare l’idea di un abito attillato o di un costume particolarmente micro.

E cosa si fa, nella maggior parte dei casi? Soluzione comune: “Da lunedì mi metto a dieta!”, due giorni di simil digiuno, al terzo si è decisamente nevrotiche e si divorerebbe anche un dinosauro per la fame accumulata. Risultato: si finisce per introdurre molte calorie in un unico momento  della giornata, generalmente la sera.. Sfuma così il sogno di dimagrire, e la bilancia non è per niente un conforto. Ma vi siete mai chieste perchè, non riuscite a dimagrire e il peso si ferma ad un valore preciso? Vi svelo un segreto, se lo tenete a mente, eviterete di incappare nei soliti errori e rischierete piuttosto di migliorare la vostra  forma fisica.

L’alimentazione deve essere sempre adeguata al nostro dispendio di energie quotidiano.

Quando sottoponiamo l’organismo a regimi troppo restrittivi con drastiche diete ipocaloriche, esso rallenta tutte le sue attività metaboliche per risparmiare energia e per non soccombere alla mancanza di cibo a cui noi lo costringiamo. Questa fase di adattamento è piuttosto lunga e porta il nostro corpo a reagire alla situazione carestia formando per difesa una riserva di massa grassa e andando a consumare proprio la massa magra (tessuto muscolare) per ricavare energia.
Anche quando l’alimentazione ritorna equilibrata, l’organismo dà la priorità alla costruzione del tessuto adiposo, perché mantiene la memoria della “carestia”, la costruzione della massa magra inizia in una fase successiva.

Questo significa che con una dieta carente (regime ipocalorico ristretto) la probabilità di riprendere più quantità di tessuto adiposo di quanta se ne è persa aumenta, dando luogo al noto effetto yo yo.
Diversamente un dimagrimento programmato su periodi più lunghi e su basi leggermente ipocaloriche ha il vantaggio di consentire l’adattamento dell’organismo al nuovo regime alimentare e di mantenere i risultati nel tempo, allontanando il rischio di ripresa dei chili persi.

I benefici di un corretto rapporto con il cibo e di una dieta equilibrata sono insostituibili, per questo è fondamentale affidarsi sempre a professionisti esperti e non a siti internet o persone non qualificate.

Un regime equilibrato è basato su una dieta varia ricca di frutta e verdura fresca e cruda, composta da carboidrati, grassi, proteine così suddivisi:

-55-65% di carboidrati ( cereali integrali, frutta e verdura)

-25-30% di grassi (vegetali e polinsaturi)

-10-15% di proteine, preferibilmente tra carni bianche, pesce di mare, ma soprattutto di origine vegetale, piselli, fave, ceci, lenticchie, fave, lupini, soia).

Vi ho convinte? Nella mia attività in studio  ristabilendo pasti equilibrati e ad orari costanti l maggior parte dei pazienti raggiunge facilmente l’obiettivo desiderato!

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Ringrazio Alessandra, per la foto perfetta di un mare piatto come una tavola, metafora precisa del comportamento del nostro peso!

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One Comment

  1. Cristina Sasso

    Io sono tra quelle pazienti che con la costanza e metodo ce la sta facendo piano piano e non concentrandomi solo sull ago della bilancia…grazie Elettra..

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